14/08/2007

Harry Potter and the Deathly Hallows

Posted in Lettura, Libri, Recensioni a 12:42:43 di JhacK

Siamo arrivati alla fine, l’ultimo libro dell’ettalogia (si dice?) di J. K. Rowling. Per chi non se ne è accorto, sono passati 10 anni da “Harry Potter e la Pietra Filosofale” :). Quanto ho scritto NON contiene spoiler (anticipazioni) di alcun tipo, quindi potete continuare a leggere tranquillamente :).

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Prima di tutto la solita quarta di copertina:

Harry has been burdened with a dark, dangerous and seemingly impossible task: that of locating and destroying Voldemort’s remaining Horcruxes. Never has Harry felt so alone, or faced a future so full of shadows. But Harry must somehow find within himself the strength to complete the task he has been given. He must leave the warmth, safety and companionship of The Burrow and follow without fear or hesitation the inexorable path laid out for him…

In this final, seventh instalment of the Harry Potter series, J K Rowling unveils in spectacular fashion the answers to the many questions that have been so eagerly awaited. The spellbinding, richly woven narrative, which plunges, twists and turns at a breathtaking pace, confirms the author as a mistress of storytelling, whose books will be read, reread and read again.

La storia narrata in quest’ultimo libro è, senza dubbio, la più dinamica ed imprevedibile. Si potrebbe dire che, in media, i personaggi principali non restano in uno stesso luogo per più di una settimana. Harry, Hermione e Ron sono in continuo spostamento e si imbattono in diversi personaggi, già ampiamente conosciuti in passato, ma anche nuovi ed assolutamente imprevisti. Tuttavia, la missione che Harry deve compiere è solo sua e dei suoi due inseparabili amici; infatti non la riveleranno a nessuno, nemmeno nei momenti più difficili.

Ciò che rende anche questo libro avvincente è il ritmo con cui si dispiega la storia e, tra le altre cose, il fatto che vi siano diversi personaggi che perdono la vita, definitivamente: non amo particolarmente il buonismo di quei libri in cui tutti bene o male tornano in vita grazie ad espedienti più o meno assurdi!

Davvero un degno finale per questa storia che non lascia dubbi in sospeso, né spazio ad ulteriori sviluppi.

Come curiosità, il titolo (inglese, quello italiano ancora non credo sia stato confermato) lo capirete al 22esimo capitolo, mentre, se avete la versione inglese con la copertina “per bambini” l’illustrazione vi sarà chiara al capitolo 25. Se vi chiedete perché ho preso la versione “per adulti” non è perché mi vergogno di quella per bambini, ma perché ho trovatao la copertina di quest’ultima davvero orribile!!!

Se vi dico che l’ho letto in tre riprese, secondo voi mi è piaciuto o meno?

Informazioni sul libro:

Titolo Originale Harry Potter and the Deathly Hallows
Editore Bloomsbury
Anno di pubblicazione 2007
Collana N/A
Pagine 607
Legatura hardcover
Prezzo € 27,50
ISBN 9780747591061
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6 commenti »

  1. isazi said,

    Io ho preso l’edizione per bambini perche’ avevo tutte quelle e mi piace pensare che un giorno, quando avro’ una libreria degna di questo nome, potro’ metterli uno di fianco l’altro 😀 (hanno una bella resa cromatica tutti assieme)

    Penso comunque che sia il degno finale della storia e che Harry finalmente diventi adulto (diciassettenne ma adulto).

  2. innovatel said,

    Io non vedo l’ora di leggerlo! Ho aperto in libreria quello in inglese ed ho provato con le prime 2 pagine ma per me non è unimprersa facile 😦

    Spero solo che dopo aver letto e vissuto i precedenti Harry Potter, questo non mi deluda 🙂

  3. JhacK said,

    Dubito molto che possa deluderti, è davvero appasionante e si discosta come narrazione dai precedenti romanzi.

    Se vuoi leggerlo in inglese, ti consiglio di tenere aperti i siti web:

    http://www.eulenfeder.de/int/gbframes.html , per comprendere come sono stati tradotti i nomi dei personaggi dei precedenti libri in italiano e per raccapezzarti;

    http://www.wordreference.com/enit/ , per tradurre le parole che non comprendi; non ci sono proprio tutte, ma ti darà una mano.

    Se ti arrendi e vuoi leggerlo subito in italiano puoi provare su http://www.thedeathlyhallowsbook.us/, dove alcuni fan lo hanno tradotto; ho letto a caso alcuni pezzi e ti sconsiglio vivamente poiché ti rovinersti il gusto della storia nell’incontrare frequenti errori di battitura e periodi resi decisamente alla buona. Solo una traduttrice può cogliere appieno le sfumature delle varie tipologie di linguaggi e di dialoghi e renderli al meglio.

  4. innovatel said,

    Grazie per i links … ma l’attesa me lo renderà ancora più tritabile 🙂

  5. emily said,

    Ciao, a proposito di Harry!!
    Bello il libro, almeno a me è piaciuto, l’ho letto d’un fiato.
    molto avvincente.
    Sconsiglio anche io le varie copie in inglese o italiano che viaggiano in rete.
    ciao a tutti
    emily

  6. Gae8989 said,

    Anch’io l’ho letto: davvero il più bello della serie. E’un libro che non sai dove andrà a parare, nel senso che se negli altri libri della serie c’era uno schema piuttosto fisso (inizio dai Dursley; sosta o alla Tana o a Grimmauld Place; Hogwarts; vicende varie, che accadono durante l’anno scolastico; climax finale e risoluzione), in Deathly Hallows accadono un sacco di avvenimenti imprevedibili, che ti lasciano di stucco – a tal proposito mi vengono in mente, anche se si tratta di un paragone un po’forzato, alcuni film di Hitchcock dove il protagonista è ricercato ed è in continua fuga.
    Il libro stavolta è più che mai incentrato su Harry, Ron e Hermione, ma anche altri personaggi sono “presenti” con la loro assenza (e non voglio fare nomi per non spoilerare). Inoltre, come Jhack osservava, in questo romanzo la morte è più che mai irreversibile ed immutabile, e proprio la comprensione di ciò sarà per Harry di fondamentale importanza.
    In poche parole, l’ennesima conferma del genio creativo della Rowling, che consiglio, a quanti conoscono l’inglese, di assaporare in lingua originale: ne vale proprio la pena.

    Curiosità: (quanto segue contiene dei “semispoiler”, ovvero piccole rivelazioni, ma senza specificazioni esplicite sui personaggi cui si riferiscono)

    i due momenti più divertenti sono:
    1) un certo personaggio femminile bacia finalmente un certo personaggio maschile;
    2) un certo altro personaggio femminile si lancia in un’accorata esclamazione di rabbia verso una ben nota Mangiamorte: “NOT MY DAUGHTER, YOU BITCH!”


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