23/02/2007

Come Buttare 45 Milioni di Euro

Posted in Riflessioni a 17:59:12 di JhacK

“Finalmente” è stato reso accessibile il portale che dovrebbe rappresentare l’Italia nel mondo: http://www.italia.it

italiaitlogo.jpg

 

Potevamo ampiamente risparmiarselo! Inizio con l’elencare tutte le cose che ritengo orribili per un portale che è costato 45 (quarantacinque) milioni di euro (!!!) :

  1. mi collego e…si inizia con un “bel” filmato in flash non propriamente facile da skippare, per la contentezza di chi ha connessioni lente e deve sorbirselo (passaggio eliminato da poche ore);
  2. sono riuscito a skipparlo! No! Una nuova pagina con un video lento a caricarsi! Mi viene già voglia di abbandonarlo, ma sono curioso di vedere le porcate che già mi immagino di trovare successivamente 🙂 (passaggio eliminato da poche ore) ;
  3. per il layout utilizza le tabelle, che sarebbero da abbandonare già da tempo, visto che dovrebbero essere utilizzate per organizzare dei dati e non per stabilire la composizione degli elementi di una pagina;
  4. la cosa è soggettiva, ma il logo mi fa particolarmente schifo: se quella cosa verde che dovrebbe rappresentare la lettera “t” di “it” sarebbe una rappresentazione dell’Italia, beh, potevano considerare che, stilizzando di meno la forma dell’Itali, sarebbe sembrata ancora di più una “t”;
  5. c’è flash dappertutto;
  6. è di una lentezza esasperante, considerando che dovrebbe girare su server IBM dedicati; potrei hostarlo da me;
  7. vari filmati flash sono di una qualità discutibile;
  8. gli URL delle pagine interne sono inquietanti (guardate il link citato al punto successivo): non sanno nemmeno cosa sia mod_rewrite;
  9. il sito è fuorilegge in merito all’accessibilità, come ammettono in pratica anche loro in questa pagina : “Ad oggi alcune sezioni non sono ancora accessibili secondo gli standard formali, ma lo sono de facto. In ogni caso tali sezioni sono evidenziate nella sezione “sezioni non ancora accessibili”. Nostro impegno è quello di rendere il sito accessibile in ogni suo contenuto ove ciò sia tecnicamente possibile.“. Ragioniamo sulla frase “non sono ancora accessibili secondo gli standard formali, ma lo sono de facto”: è surreale! Come se io mi spacciassi per chirurgo solo perché so tenere in mano un coltello. Ci sono problemi di fondo che non interessano singole sezioni, ma tutto il sito: mancato rispetto del contrasto tra testo e sfondo, varie tabelle non linearizzabili, insomma, cose basilari che rendono il sito non fruibile a ipovedenti o non vedenti. Saranno comunque contenti i disabili di essere avvisati dalla frase “sezioni non ancora accessibili“, visto che da soli non se ne potrebbero mai accorgere!!! In compenso sono accessibili la cartografia dell’Italia e la sezione del meteo, due informazioni assolutamente introvabili altrove ed esclusive per questo sito…;
  10. sicuramente qualcos’altro che non ho notato ad una prima analisi.

Detto ciò, è possibile che venga sprecato denaro pubblico per creare un portale di uno squallore incredibile? Bastava prendere qualche informatico serio ed un budget molto minore per ottenere un risultato molto più eccellente.

Come si può capire in quale modo sono riusciti a buttare nel gabinetto 45 milioni di euro?

Davvero un bel biglietto da visita per l’Italia nel Mondo.

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19 commenti »

  1. poluz said,

    Che ci vuoi fare… E anche sul fatto che utilizza server IBM, a ben guardare, ci sarebbe da dire.

  2. S. said,

    Indecoroso… non ho altri commenti da fare… solo: indecoroso.

  3. il Sasdo said,

    Attendevo un tuo posto su questo argomento!!!
    Veramente indecente!!
    Penso che se ci danno un centesimo dei soldi che hanno speso glielo facciamo meglio!!

  4. la roccia said,

    Potrei fare lo0 stesso discorso per ponti e strade, non finiamo più….se siete buoni di cambiare l’Italia fatelo. Tanto a noi il nostro parere non lo chiedono, quindi

  5. la roccia said,

    smettiamola di criticare sempre

  6. the rock said,

    sapete solo criticare! BASTA BASTA!!!

  7. JhacK said,

    @criticanti: ma vi rendete conto che buttano i nostri soldi per realizzare un ecomostro virtuale? Più che criticarli non saprei che fare, sempre che non vogliano assoldare me e alcuni colleghi di informatica per diventare webmaster di quel sito :). Mi accontento di molto meno di 45 milioni di euro!!!

  8. pippo said,

    dove l’hai trovata la cifra dei 45 milioni di euri?

  9. JhacK said,

    @pippo: una fonte può essere questa.

  10. Divario Digitale said,

    Italia.it un Sito con uno Strano Rapporto Prezzo-Qualità

    Italia.it è il portale istituzionale(tradotto: pagato da noi) del turismo italiano. Cosa vi aspettereste da un sito costato 45 milioni di euro a cui si sta lavorando da alcuni anni. Probabilmente il meglio per l’interattività, realtà virtua…

  11. la roccia said,

    Beh non credo proprio che i 45 milioni di euro siano per 1o 2 o 5 persone che hanno fatto il sito.

    Ci saranno anche altre migliaia di cose da considerare, ci saranno ricerche, studi. Tu consideri solo il lato informatico, che è quello che sai fare, ma non tutto il resto, quindi critichi senza una cognizione di causa completa ed esaustiva.

    Probabilmente potevi farlo meglio, ma tutto quello che ci sta dietro tu eri capace di metterlo in piedi?

  12. la roccia said,

    Guarda solo la parte dell’enogastronomia, tutti gli approfondimenti…(ne ho preso una a caso) Tu conosci tutto quello che ci sta dietro? Quanto è costata la ricerca, la selezione, lo studio?
    Persone che lavorano su una ricerca costano, se poi ne metti insieme molte,hai già l’equazione sulle spese.

  13. JhacK said,

    @la roccia[0]: sicuramente c’è uno studio dietro (o quantomeno me lo auguro), ma vorrei sapere come si possano giustificare 45 milioni di euro!

    @la roccia[1]: nel caso dell’enogastronomia, la ricerca, selezione e studio sono costati tanto quanto i diritti pagati all’ “Istituto Geografico de Agostini”. Quindi direi che il resto non sia altro che un copia-incolla o qualcosa di più furbo.

    P.S.: sono nella versione italiana del sito e le “News” che scorrono (quelle sotto l’area con il filmato flash enorme) sono in inglese e mi rimandano al sito in inglese…

  14. The Great Khali said,

    @Jhack ma tu hai idea di quanto possano costare le licenze??? I 45 milioni non sono solo della parte informatica, anzi quella è sicuramente quelle di costo minore…

  15. JhacK said,

    @The Great Khali: non mi intendo di licenze, ma rimane il fatto che non riesco a giustificare una tale cifra. Per non parlare del fatto che affermano che il sito abbia “riscosso un immediato successo di critica e di pubblico”. Io non ho ancora incontrato un articolo che ne parli positivamente in modo serio.

  16. The Great Khali said,

    Posso affermare che almeno il 90% dei 45 milioni sia in licenze… e qui chiudo… e smettiamola di criticare…

  17. […] Google.it la ricerca di tale vocabolo restituisce come primo risultato effettivamente quell’obbrobrio di sito, come si può osservare cliccando qui. Forse tra qualche giorno qualcuno interverrà in […]

  18. […] Google.it la ricerca di tale vocabolo restituisce come primo risultato effettivamente quell’obbrobrio di sito, come si può osservare cliccando qui. Forse tra qualche giorno qualcuno interverrà in […]

  19. francesco said,

    fa bene la gente ad offendere chi attua questi sprechi di denaro e sinceramente non capisco come altri possano avere un atteggiamento difensivo verso chi ha architettato l’ennesimo spreco di denaro pubblico “all’italiana”.
    Per fare un portale con tutto quello che serve (furono intervistati in un programma radio gente che lavora alla realizzazione di portali internet) 90-100 mila euro al max, tutto quello che si spende in piu e mi riferisco ai diritti e cavolate di ogni genere, sono solo modi per far sparire denaro pubblico e in Italia siamo maestri nel far di queste robe.
    La vergogna è che stiamo parlando di un sito che ad oggi 11/07/2008 non funziona e che oltre ai 45 milioni di soldi gia spesi, altri 21milioni saranno stanziati per un totale di 66 milioni di euro (fonte repubblica http://www.repubblica.it/2006/c/sezioni/cronaca/porfan/porfan/porfan.html ).
    Dico solo che chi asserisce che 66 milioni per un portale siano “giustificabili” è soltanto uno che parla perche ha la bocca, ripeto, per realizzare un progetto che poi si rivelerà inutile bastavano 100 mila euro e con i restanti 65 milioni e 900 mila euro si costruivano tante belle case per tanti ns connazionali che una casa non hanno.
    LA CASTA COLPISCE ANCORA


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